(Le bottiglie di plastica ) Newlife ™, piattaforma tessile derivante al 100% da bottiglie di plastica riciclata, sale in passerella con Recycle for Fashion.
Una mostra della filiera del riciclo all’Università di Torino.
La seconda vita di una bottiglia di plastica che da rifiuto si trasforma in ricercato tessuto per l’alta moda: è Recycle for Fashion la mostra che dal 25 Maggio al 4 Giugno 2012 sarà ospitata nelle Sala dei Principi d’Acaia del Rettorato dell’Università di Torino in occasione del ciclo di appuntamenti organizzati da Ecosystems Onlus nell’ambito di Torino Smart City.La mostra, curata da Lindbergh & Castle in collaborazione con Assorimap, l’Associazione nazionale per il riciclo delle materie plastiche, Newlife™ e Langner Couture è un viaggio nella filiera Made in Italy che prende avvio dalla raccolta di PET, le bottiglie di plastica di bevande e acque minerali, per poi attraversare tutta la catena del riciclo fino a diventare un esclusivo filato di poliestere destinato al mercato della moda.“Questo filato – spiega il presidente di Assorimap, Corrado Dentis – nasce dalla ricerca dei laboratori delle Filature Miroglio che con il loro brevetto Newlife™ hanno rivoluzionato l’impiego del poliestere ottenuto dal riciclo della plastica. Dall’utilizzo per i soli capi sportivi come il pile si è passati a tessuti e soluzioni tessili di grande ricercatezza”. Recycle for Fashion mostra in un documentario tutte le fasi della trasformazione della plastica fino alla tessitura delle stoffe che il couturier Peter Langner ha utilizzato per realizzare gli eleganti e raffinati abiti da sera che saranno esposti nella sala del Rettorato. “I concetti di riciclo, riutilizzo o seconda vita, portano in se valori di cui la nostra e le future generazioni non potranno più fare a meno – sostiene Walter Comello, Presidente di Ecosystems Onlus - la riduzione dei consumi energetici, delle emissioni di CO2 e l’allungamento del ciclo di vita delle materie prime deve essere nella mission di ogni azienda che vuole restare competitiva. E il concetto di filiera sostenibile come vedremo nella mostra che sarà allestita negli spazi del Rettorato – aggiunge Comello – ha il valore della tangibilità: il rifiuto di plastica che diventa risorsa e nuova materia prima fino ad entrare nel mondo dorato dell’alta moda italiana per calcare i red carpet internazionali”.

